Criteri per la ricostruzione e la stima dei dati di misura dell’energia elettrica

Comunicazioni D'Anna e Bonaccorsi srl

Criteri per la ricostruzione e la stima dei dati di misura dell’energia elettrica

CRITERI PER LA RICOSTRUZIONE E LA STIMA DEI DATI DI MISURA DELL’ENERGIA ELETTRICA

1 NOTE GENERALI
L’Impresa Elettrica D’Anna e Bonaccorsi s.r.l. (di seguito “il Distributore”), procederà, qualora si rendesse necessario, alla ricostruzione del dato di misura o alla stima dello stesso con le modalità sotto riportate. Le procedure di ricostruzione verranno attivate esclusivamente nei casi in cui si verifichi un malfunzionamento dei gruppi di misura. La stima verrà effettuata nei casi consentiti dalla normativa vigente o dove espressamente richiamata dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (di seguito AEEGSI).

I principali atti normativi che disciplinano la ricostruzione e la stima dei consumi sono i seguenti:

TIME: allegato B alla Delibera 654/2015/R/eel dell’AEEGSI.
Delibera n. 200/99 dell’AEEGSI.
TIQE: allegato alla Delibera 646/2015/R/eel AEEGSI.
TIS: allegato alla Delibera ARG/elt 107/09 dell’AEEGSI.

Le ricostruzioni e le stime vengono eseguite seguendo le prescrizioni dell’AEEGSI e ove non contrastanti, con i criteri descritti di seguito.

2 RICOSTRUZIONE ENERGIA ELETTRICA PRELEVATA

Se il gruppo di misura installato presso il cliente finale evidenzia un errore nella registrazione dell’energia prelevata superiore, in eccesso o in difetto, a quello previsto dalla normativa vigente, il Distributore procede alla ricostruzione dei prelievi registrati erroneamente e alla determinazione del relativo conguaglio.

La ricostruzione dei prelievi viene effettuata per il periodo compreso tra il momento in cui si è verificato il guasto o la rottura del gruppo di misura, se determinabile con certezza, ed il momento in cui si provvede alla riparazione o sostituzione del gruppo di misura medesimo.

Se il momento in cuisi è verificato il guasto o la rottura del gruppo di misura non è determinabile con certezza, come stabilito dalla regolazione vigente il periodo di ricostruzione dei prelievi non può superare i trecentosessantacinque giorni precedenti la data in cui è stata effettuata la verifica del gruppo di misura, salvo comprendere l’eventuale ulteriore periodo tra la data di effettuazione della verifica e quella di sostituzione del gruppo di misura.

I prelievi vengono ricostruiti sulla base dell’errore di misurazione accertato in sede di verifica del gruppo di misura. Il Distributore, qualora lo ritenga necessario, può procedere confrontando le indicazioni derivanti da un gruppo di misura di controllo installato in serie a quello esistente.

Allorché il tipo di guasto non consenta di rilevare l’errore di misura, la ricostruzione viene effettuata con riferimento ai dati storici (misure relative ad analoghi periodi o condizioni precedenti il guasto o la rottura), tenendo conto di ogni altro elemento idoneo che possa contribuire a quantificare con precisione l’effettivo prelievo avvenuto, anche tramite elementi documentali forniti dal cliente finale che dimostrino, con IMPRESA ELETTRICA D’ANNA E BONACCORSI s.r.l. riferimento al periodo oggetto di ricostruzione, eventuali variazioni del profilo dei propri prelievi rispetto a quelli storici. Qualora non fossero disponibili dati storici il Distributore si riserva la possibilità di utilizzare dati medi caratteristici della tipologia di utenza in questione o propone di rinviare la ricostruzione fino a quando il misuratore riparato o sostituito avrà totalizzato regolarmente dei prelievi per un periodo sufficiente a stabilire il valore medio degli stessi.

In caso di punto di prelievo a trattamento orario, qualora siano disponibili i registri totalizzatori mensili e risultino parzialmente mancanti i dati orari, questi (quando richiesti) sono ricostruiti sulla base dell’andamento dei prelievi desunti dalla parte di dati quartorari disponibili. In caso di assenza completa dei dati quartorari, i consumi per fascia sono suddivisi in modo costante su tutti i quarti d’ora appartenenti alla medesima fascia oraria. In mancanza anche dei registri totalizzatori viene prima effettuata la ricostruzione dei consumi per fascia (come visto sopra) ed in seguito viene fatta la ripartizione oraria.

Nel caso in cui il guasto richieda l’immediata sostituzione del gruppo di misura, il Distributore chiede al cliente finale di sottoscrivere un modulo di consenso e di presa visione delle letture indicate al momento della sostituzione.

I quantitativi di energia ricostruiti, comprensivi delle modalità di determinazione del momento del guasto o della rottura, dei dettagli sulla ricostruzione e sulla metodologia utilizzata, sono resi noti con lettera raccomandata o tramite PEC o tramite consegna diretta negli uffici del Distributore al venditore/cliente finale.

Successivamente il cliente finale ha trenta giorni di tempo dal ricevimento della comunicazione per presentare le proprie osservazioni scritte, adeguatamente documentate, e contestare la  ricostruzione comunicatagli.

3 RICOSTRUZIONE ENERGIA ELETTRICA IMMESSA

Per la ricostruzione dei dati di misura dell’energia immessa valgono in generale gli stessi criteri indicati per l’energia prelevata. A seconda del tipo di connessione si può disporre tuttavia di informazioni aggiuntive.

Nel caso di punti di immissione pura si potranno considerare ai fini della ricostruzione anche i dati di misura dell’energia elettrica prodotta, tendendo opportunamente conto delle perdite di energia e/o dei consumi destinati ai servizi ausiliari.

Nel caso si tratti invece di un punto di prelievo attraverso il quale avvengono anche prelievi di energia elettrica diversi da quelli destinati ai servizi ausiliari di generazione, per la ricostruzione si può tenere conto dei dati storici di energia elettrica immessa e prodotta nonché di altri elementi che possano influenzare la produttività dell’impianto di generazione, quali la tipologia di impianto o fattori stagionali/climatici.

Nel caso di immissioni con misura oraria la stima e la profilazione sono effettuate tenendo conto della fonte di produzione, utilizzando una profilazione oraria basata su dati storici del medesimo POD in caso di fonte solare, e utilizzando una distribuzione costante (con attribuzione per fascia oraria ove disponibile) per le tipologie di produzione diverse.

IMPRESA ELETTRICA D’ANNA E BONACCORSI s.r.l.

4 RICOSTRUZIONE ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA

Per la ricostruzione dei dati di misura dell’energia prodotta valgono in generale gli stessi criteri indicati per l’energia prelevata.

Nel caso di punti di cessione totale si potranno considerare ai fini della ricostruzione anche i dati di misura dell’energia elettrica immessa in rete, tendendo opportunamente conto delle perdite di energia.

Il Distributore prenderà in considerazione ogni ulteriore informazione (anche fornita dal produttore) che possa essere rilevante ai fini di una corretta ricostruzione.5 STIMA DATI DI MISURA

Nei casi in cui risulti impossibile, per motivi tecnici o gestionali, acquisire un dato di misura dell’energia elettrica sia attraverso i sistemi di tele‐gestione che localmente presso il misuratore, si ricorre alla stima del
dato di misura.
In mancanza di un dato di misura effettivo dell’energia prelevata, questo viene stimato considerando il primo periodo compreso tra due letture effettive antecedente la data di inizio del periodo da stimare e determinando il consumo giornaliero da applicare pro quota giorno al periodo da stimare. Nel caso in cui non sia disponibile nessun intervallo temporale con letture effettive, si determina la stima in base alle caratteristiche proprie della singola utenza, tenendo conto, oltre che dei livelli di potenza, anche di eventuali dichiarazioni o certificazioni presentate dall’utente.
In caso di punto di prelievo a trattamento orario per il quale non si riesca ad ottenere la curva oraria tramite telegestione, il distributore procede allo scaricamento manuale della stessa e solo ove questo non fosse possibile, ad una ricostruzione della curva come descritto nei precedenti paragrafi. È possibile, anche se molto raramente, che ai soli fini della trasmissione dei flussi PDO, che la stima venga effettuata con l’attribuzione di consumi piatti nelle singole fasce orarie, e che gli stessi flussi vengano in seguito rettificati (ove possibile) con le curve reali o ricostruite.

6 STIMA ENERGIA ELETTRICA IMMESSA E PRODOTTA

In mancanza di una lettura effettiva per l’energia immessa/prodotta, questa può essere stimata in maniera analoga a quanto avviene per l’energia prelevata, tuttavia, il Distributore preferisce non stimare letture di energia immessa o prodotta, anche per tener conto delle esigenze di trasmissione di un dato certo al GSE ed a Terna. A tal fine si cerca di ottenere in ogni modo la lettura effettiva, anche tramite scaricamento diretto dei flussi informativi presso i punti di immissione. In caso di assenza completa dei dati si procede alla  ricostruzione (situazione che tuttavia è decisamente residuale ed in ogni caso tiene conto dei dati reali di energia immessa in periodi precedenti e successivi a quello per cui il dato è assente).

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